La sesta settimana

Questa è la sesta settimana di quarantena in Italia. Ho iniziato a scrivere il Quarantine Blog esattamente il 26 marzo, due settimane dopo la chiusura del paese.

Sono stata attenta a seguire tutte le regole e ho attraversato diverse fasi durante queste settimane: 

Minimizzazione / Slancio di positività / Nervosismo / Dubbi / Pasqua e tristezza / Immobilità / Senso di immobilità / Altalena di emozioni

L’idea di non poter vedere amici e familiari insieme alle incessanti brutte notizie, hanno giocato un brutto scherzo alla mia morale in questi ultimi giorni. La cosa strana è che all’inizio ero positivissima, lungimirante e organizzata. Forse perché sentivo le persone più vicine e solidali, non era ancora iniziata la stagione della caccia all’untore. 

Ho cercato di mantenere un’idea dall’inizio della pandemia, quella di non cedere alle opinioni forti e di rimanere dubbiosa e meditativa. Questo momento resterà nella storia e con esso anche le nostre azioni. L’animo diviso tra la rivolta dell’isolamento e l’ascolto di chi ne sa più di me: cercare fonti attendibili ed evitare di puntare il dito contro i soliti ignoti colpevoli.

A tutt’oggi i video di cui mi fido di più sono quelli degli animali che fanno cose buffe.

Non ho ideato una soluzione alla mia tristezza, non la cerco nemmeno, l’ho lasciata crescere e come la marea ho aspettato che si ritirasse. Solitamente una volta calata lascia il posto alla creatività e così ricomincio a creare con leggerezza.


Nuovo appuntamento su Facebook: Domenica 19 Aprile dalle 15 alle 18


In the studio

Le illustrazioni di queste ultime settimane parlano molto di quarantena in chiave simbolica. Certe volte escono fuori più narrazioni per una singola immagine, questo è positivo perché significa che ognuno di voi cerca un qualcosa di familiare, una comunanza forse con quello che sta vivendo in questo momento strano. 

Non dimenticatevi di partecipare all’asta di beneficenza su instagram, in palio la stampa di “Jungla fuori” 30×30 cm!

Link

Ogni giorno mi vengono in mente immagini, concetti, idee che spero di realizzare molto presto. Come quella del Qxxxxxxxe diary on my body, una fanzine che vorrei auto produrre e diffondere. In ogni pagina ci sono pezzi di corpo che in realtà fanno parte di un’unica grande figura. Non vi dico di più, perché ve lo farò vedere presto!

Nel frattempo fuori lo studio

A destra il pane che ho fatto con il lievito madre che ho messo a fermentare un mese fa. A sinistra i Panzerotti della felicità di Franco Berrino con ripieno di mele, uvetta e noci. Bontà salutari.



English version

The sixth week

I’ve been following all the rules and I went across different phases: underestimation / positivity / Nervousness / doubts / sadness / immobility /gaining the lost positivity.This is the sixth week of Quarantine in Italy. I started this diary on the 26th of March, two weeks after the decision of closing down the entire country. Distance and constant bad news started to weigh on my morale, weird thing is that I was very positive at the beginning maybe because the situation was something new. Also, people were much more supportive with each other, instead now there’s a brutal hunting to the person who’s at fault, the ones that do not follow the rules: the “infectors”. I avoid to consider strong opinions, I rather support doubtfully and meditative reasoning. We’re going through changes, real changes, it’s not something that will just go away, it will mark history together with all of our actions. The only videos I trust are the ones of animals doing funny and weird things. I don’t have a solution for sadness. I let it be because usually it leads me to happiness and creativity.

In the studio: 

The illustrations I made lately talk a lot about Quarantine. Sometimes people write me what they see in them, that’s so positive because it shows how much people want to see something familiar, a commonality with what we’re all living these days.Each day I come up with new images to draw, new concepts and ideas that I hope to realize soon. Like the one titled Qxxxxxxxe diary on my body, a self made fanzine about this weird period. In each page there’ll be a piece of body that are part of a bigger outline, I won’t tell you more because you’ll see it pretty soon!

On the right, the bread I made with the mother yeast I fermented more than a month ago. On the left Panzerotti della felicità recipe from Franco Berrino with apple, nuts and raisin.